- CEI - Norme Tecniche;
- UNI - Norme Tecniche;
- ISPESL - Note tecniche;
- DPR n. 547, del 27 aprile 1955 “Norme per la prevenzione degli infortuni
sul lavoro”;
- DPR n. 164, del 7 gennaio 1956 “Norme per la prevenzione degli infortuni
sul lavoro nelle costruzioni”;
- DPR n. 303, del 19 marzo 1956 “Norme generali per l’igiene del
lavoro”;
- L. n. 977, del 17 ottobre 1967 “Tutela del lavoro dei fanciulli e degli
adolescenti” e succ. modificazioni (D.Lgs n. 345/99 "Protezione dei
giovani sul lavoro");
- L. n. 186, del 1 marzo 1968 “Disposizioni concernenti la produzione
di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici
ed elettronici”;
- Legge n. 46, del 5 marzo 1990 “Norme per la sicurezza degli impianti”;
- L. n. 257, del 27 marzo 1992 “Norme relative alla cessazione dell’impiego
dell’amianto”;
- D.Lgs. n. 475, del 4 dicembre 1992 “dispositivi di protezione individuale”;
- D.Lgs. n. 626, del 19 settembre 1994 “Miglioramento della sicurezza
e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro” e succ. modifiche (D.Lgs.
n. 242/96, ecc.);
- D.Lgs. n. 758, del 19.12.1994 “Modificazioni alla disciplina sanzionatoria
in materia di lavoro”;
- D.Lgs. n. 114, del 17 marzo 1995 “Prevenzione e riduzione dell’inquinamento
dell’ambiente causato dall’amianto”;
- D.Lgs. n. 230, del 17 marzo 1995 “Radiazioni ionizzanti” e successive
integrazioni e modificazioni;
- DPR n. 459, del 24 luglio 1996 “Direttiva macchine”;
- D.Lgs. n. 493, del 14 agosto 1996 “Prescrizioni minime per la segnaletica
di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro”;
- D.Lgs. n. 494, del 14 agosto 1996 “Prescrizioni minime di sicurezza
e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili” e succ. modificazioni
D.Lgs 528/99);
- D.Lgs, n. 10 del 2 gennaio 1997 "Dispositivi di protezione individuale";
- D.M. Ministero Lavoro del 16 gennaio 1997 "Individuazione dei contenuti
minimi della formazione dei lavoratori, dei rappresentanti per la sicurezza
e dei datori di lavoro che possono svolgere direttamente i compiti propri del
responsabile del servizio di prevenzione e protezione";
- D.M. Ministero del Lavoro del 10 marzo 1998 "Criteri generali di sicurezza
antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro";
- D.Lgs n. 359, del 4 agosto 1999 "Requisiti minimi di sicurezza e salute
per l'uso di attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori";
- D.Lgs n. 334 del 17 agosto 1999, "Controllo dei pericoli di incidenti
rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose";
- D.Lgs n. 66 del 25 febbraio 2000, “Protezione dei lavoratori contro
i rischi derivanti da esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il
lavoro”;
- D.M. 2 ottobre 2000, Linee guida dei videoterminali;
- Circolare N. 16/2001 del 25 gennaio 2001, Prot. 20121/RI.3A Ministero del
Lavoro e della Previdenza Sociale - Direzione Generale Rapporti di Lavoro -
Div. VII “Modifiche al decreto legislativo 19 settembre 1994, n.626, Titolo
VI, “uso delle attrezzature munite di videoterminali. Chiarimenti operativi
in ordine alla definizione di lavoratore esposto e sorveglianza sanitaria”;
- L. n. 125 del 30 marzo 2001 “Legge quadro in materia di alcol e di problemi
alcolcorrelati”;
- D.Lgs n. 151 del 26 marzo 2001, “Testo unico delle disposizioni legislative
in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità”;
- D.P.R. n. 462 del 22 ottobre 2001 “Regolamento di semplificazione del
procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro
le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici
e di impianti elettrici pericolosi”;
- D.Lgs n. 25 del 2 febbraio 2002, “Rischi derivanti da agenti chimici
durante il lavoro”;
- D.Lgs n. 262 del 4 settembre 2002 “Emissione acustica ambientale delle
macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto”;
- Coordinamento Tecnico per la Sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni
e delle Province autonome - Linee Guida “Protezione da agenti cancerogeni
e/o mutageni”;
- D.Lgs n. 65/03 “Classificazione, imballaggio e etichettatura dei preparati
pericolosi”;
- D.Lgs n. 233/03 “Prescrizioni minime per il miglioramento della tutele
della sicurezza e della salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere
esplosive”;
- D.Lgs n.235/03 – "Requisiti minimi di sicurezza e di salute per
l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori";
- D.M. n. 388 del 15.07.2003 – “Regolamento recante disposizioni
sul pronto soccorso aziendale”.
- D.M. 26.02.2004 – “Definizione di una prima lista di valori limite
indicativi di esposizione professionale agli agenti chimici”;
- Circolare del Ministero della Salute del 17 dicembre 2004, pubblicata sulla
G.U. n. 300 del 23 dicembre 2004, divieto di fumo.
- D.Lgs n.187 del 19 agosto 2005 “Attuazione della direttiva 2002/44/CE
sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione
dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche”;
- D.Lgs n. 195, del 10 aprile 2006 “Esposizione dei lavoratori ai rischi
derivanti dagli agenti fisici (rumore)”;
- D.Lgs n. 257, del 25 luglio 2006 “Rischio Amianto” (nuovo titolo
VI-Bis del D.Lgs 626/94).
Fonte:
Studio Sgro www.studiosgro.it
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